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Dermatologia Fisiatria

Introduzione

Medicina Fisica e Riabilitazione: branca della medicina che si occupa della diagnosi,terapia e riabilitazione della disabilità conseguente a varie malattie invalidanti.

Si tratta, soprattutto, di malattie che comportano una limitazione dell'attività e restrizione della partecipazione alla vita attiva, attraverso la riduzione della funzione motoria, cognitiva o emozionale. 
Il  medico  specialista  è  il  Fisiatra, che opera solitamente in équipe  con  Pediatra,  Neurologo, Otorinolaringoiatra, Neuropsichiatra  infantile, Ortopedico, Psicologo, Reumatologo, Fisioterapista,  Terapista  occupazionale, Logopedista,  Terapista della neuro e  Psicomotricita dell'età evolutiva, il Neuropsicologo e l'Infermiere. 
I programmi riabilitativi vengono elaborati, attuati e verificati, dal fisioterapista, per gli ambiti della motricità, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, avaria  eziologia  congenita o acquisita  e  dal  logopedista  nell'ambito  della  fonazione  e  del linguaggio. 

Specialisti

Dr. Mario De Pretto

Spec. Medicina Fisica e Riabilitazione
Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l’Università degli Studi di Bologna in data 8/11/1989 con votazione: 106/110;
 
Tesi di Laurea in Ortopedia dal titolo “Le Ortesi nelle Paralisi Ostetriche dell'Arto Superiore“;

Diploma di Specialità in Medicina Fisica e  riabilitazione  conseguito presso l'Università di Bologna, in data 5/07/1994 con votazione 70/70 e lode;

Tesi di Specializzazione dal titolo “ Il Linfodrenaggio Manuale: indicazioni metodo e risultati”;

Corso di perfezionamento in Neurologia dell'Età Evolutiva presso l'Università degli Studi di Bologna nell'anno accademico 198/1990.

Iscritto all'Albo dei Medici Chirurghi della provincia di Bologna dal 9/01/1990, con il numero di matricola 11767

 

Terapie

Fisiochinesiterapia: utilizzo terapeutico delle energie fisiche e del movimento per il raggiungimento dell'omeostasi biologica (assenza di dolore, buona funzionalità e autonomia).

Rieducazione motoria: esercizio fisico mirato al recupero dell'articolarità, al rinforzo e al riequilibrio muscolare, al rilassamento muscolare e al contenimento dell'ipertono, alla riduzione del dolore neuromuscolare, al recupero delle propriocettività, di una corretta postura e dell'autonomia. Eseguito a seconda del caso con esercizi di mobilizzazione passiva, attiva assistita, attiva sotto la guida di un terapista della riabilitazione. Segue un percorso progressivamente più impegnativo, mediante tecniche sempre più intense e modifiche differenti fino a giungere a una fase di recupero della propriocettività e di una corretta postura nonché la ripresa delle attività quotidiane. Numerose le tecniche di rieducazione motoria (McKenzie e Backschool, Rieducazione Posturale Globale, Rieducazione propriocettiva, Tecniche di rilassamento come il biofeedback, esercizi di stretching ecc...) utilizzabili per patologie muscolo scheletriche o per patologie neurologiche.
•    In acqua: consente un più rapido approccio riabilitativo nel postoperatorio e nel dolore acuto. Consente di unire all'esercizio fisico il calore dell'acqua, la riduzione del peso corporeo per effetto del galleggiamento, un'azione di drenaggio che permette di dosare finemente lo sforzo.
•    In palestra
Manipolazioni vertebrali manu medica: la manipolazione è una manovra molto particolare, di stretta competenza medica. Come tutti i trattamenti medici specialistici, anche il trattamento con manipolazione vertebrale presuppone delle precise indicazioni e controindicazioni.
Massaggio: stimolazione manuale meccanica sulla cute e sul muscolo con effetto su tutte le strutture della zona trattata (vasi sanguigni, linfatici, terminazioni nervose, muscolo, cute, derma e connettivo)
effetti:
- azione meccanica diretta: riduzione degli edemi, apporto di sangue e sostanze nutritizie ai tessuti, rimozione dell'acido lattico, apporto di ossigeno e glucosio, drenaggio linfatico.
- azione riflessa: miglioramento dell'attività cardio circolatoria, vasodilatazione periferica, aumento della diuresi, modificazione del tono muscolare, azione sedativa su dolori viscerali
Indicazioni:
-patologie articolari
- contratture muscolari
- ipotrofia muscolare da immobilizzazione
- edemi linfatici
- riassorbimento di ematomi
Controindicazioni:
- malattie infettive
- infiammazioni acute
- lesioni del sistema nervoso centrale, nelle quali potrebbe aumentare l'ipertono
- ferite
- varici
Tecniche:
- numerose le tecniche utilizzabili a seconda della patologia da trattare: massaggio classico, massaggio trasverso profondo, massaggio connettivale reflessogeno, linfodrenaggio manuale ecc...
Energie fisiche: somministrazione di calore, elettricità, luce, vibrazioni, onde sonore sul corpo umano, per determinare una reazione di difesa e conseguentemente un effetto terapeutico che porti alla guarigione.

CALORE

Effetti aumenti di calore:
aumento del metabolismo
vasodilatazione
apporto di ossigeno e metaboliti
rimozione di cataboliti
rilassamento muscolare e aumento dell'efficacia contrattile

Effetti della sottrazione di calore (borsa del ghiaccio, spray)
vasocostrizione
diminuzione del metabolismo
diminuzione dell'eccitabilità delle fibre nervose (con anestesia e diminuzione del dolore) e dei territori interessati

Indicazioni all'utilizzo terapeutico del calore:
•    forme reumatiche non in fase acuta
•    artrosi
•    rachialgie (cervicalgie, dorsalgie, lombalgie)
•    dolore e artropatie post traumatiche
•    tendiniti
•    contratture muscolari

Principali controindicazioni:

- febbre
- neoplasie
- malattie cardiocircolatorie
- infiammazioni osteoarticolari
- protesi metalliche
- vasculopatie venose e arteriose

Tecniche di somministrazione terapeutica di calore:

- radarterapia (onde radio)
- marconiterapia (onde corte)
- diatermia con microonde o con onde corte (ipertermia tecar ecc...)
- ultrasuoni (onde sonore che assorbite da tessuto, cedono ad esso lo propria energia meccanica che si trasforma in energia calorica)
- paraffinoterapia
mezzi termali. Acqua, grotte, fanghi

LASERTERAPIA

Il laser è una sorgente di luce monocromatica e direzionale (energia luminosa)

Effetti

- antalgico (mediante azione sulle fibre nervose e aumento della produzione di endorfine)
- biostimolante (mediante aumento dei processi anabolici, aumento della velocità del circolo ematico, aumento della peristalsi linfatica)

Indicazioni

- rachialgie (cervicalgia, dorsalgia, lombalgia)
- patologie tendinee e muscolari post traumatiche
- dolori articolari

Controindicazioni

- nessuna controindicazione di rilievo

ELETTROTERAPIA

Effetti

- eccitomotorio sul nervo o sul muscolo provocando una contrazione muscolare
- termico
- analgesico per diminuzione dell'eccitabilità nervosa
- trofico per stimolazione del metabolismo cellulare e vasodilatazione superficiale
- antinfiammatorio
- trasporto di sostanze medicamentose attraverso la cute

Indicazioni:

- Ipotonotrofie muscolari
- Rachialgie localizzate o irradiate (sciatalgie, cruralgie, cervicobrachialgie)
- Tendiniti
- artrosi
- esiti di traumi muscolari
- tenosinoviti
- epicondiliti

Tecniche di somministrazione

- Tens e correnti diadinamiche: effetto trofico, controllo del dolore
- Ionoforesi: trasporto di sostanze medicamentose nei tessuti sottocutanei e muscolari
- Radarterapia e marconiterapia: effetto termico
- Elettrostimolazione per il recupero delle forze e del trofismo muscolare

Controindicazioni

- Soluzioni di continuo della cute, ferite, abrasioni
- Protesi e osteosintesi metalliche (in caso di effetto termico, calore)

Strumento

Podoscopio - Onde d'urto focali