Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

 

 

Angiologia Angiologia

Introduzione

Angiologia: branca della  medicina che studia l'anatomia e le patologie che colpiscono i vasi sanguigni e quelli linfatici. 

In pratica l’angiologia si occupa delle malattie delle arterie come aterosclerosi, trombosi ed embolie arteriose, aneurismi arteriosi, malformazioni, arteriti, ecc. Si interessa anche di malattie venose, come insufficienza venosa superficiale e profonda, varici teleangectasie (capillari), trombosi venose profonde e superficiali, trombo embolie venose, ulcere flebo statiche, ecc.
L’ambulatorio specialistico di angiologia, di diagnostica vascolare e di flebologia estetica si occupa delle seguenti patologie e relativo trattamento, utilizzando le più moderne ed innovative tecniche per diagnosi e terapia: insufficienza venosa degli arti inferiori, le cui principali manifestazioni sono le telangectasie (capillari) e le varici (della vena grande safena, della vena piccola safena, extra safeniche), è una patologia molto diffusa e in aumento che colpisce circa una persona su quattro con netta preferenza per il sesso femminile.
La vita sedentaria, il sovrappeso, eventuali gravidanze o un lavoro che obbliga a stare molte ore in piedi o sempre seduti provocano facilmente una sintomatologia caratterizzata da senso di pesantezza, tensione, prurito, bruciore, crampi notturni, dolenza serotina a carico degli arti inferiori associata ad inestetismi quali cellulite, capillari e reticoli venosi sottocutanei. La presenza di capillari (teleangectasie) e piccole vene superficiali dilatate rappresenta il primo segnale dell'insufficienza venosa cronica. Grazie ad alcuni esami assolutamente non invasivi come l’ecocolordoppler, la pletismografia ad occlusione venosa o la reografia a luce riflessa, il medico può stabilire la presenza di alterazioni patologiche del circolo venoso superficiale e profondo degli arti inferiori.

A seconda della gravità della malattia varicosa possono essere prese in considerazione varie soluzioni terapeutiche:

  • compressione delle varici con calze elastiche terapeutiche o bendaggi;
  • trattamento laser (evlt), radiofrequenza, chiva (cura conservativa ed emodinamica);
  • asportazione chirurgica delle varici;
  • scleroterapia delle varici
  • scleroterapia ecoguidata (sclerosante o mousse);
  • diagnostica vascolare Eco-color-Doppler e visite angiologiche per patologia delle carotidi e degli arti inferiori (arterie, vene e vasi linfatici), aorta addominale, arterie renali;
  • terapia ambulatoriale di varici, teleangectasie e inestetismi degli arti inferiori;
  • mesoterapia per inestetismi e per panniculopatia edematosa fibrosclerotica (cellulite);
  • mesoterapia per adiposità localizzata;
  • flebologia: branca dell'angiologia, che si interessa della fisiopatologia del sistema venoso umano.
In sintesi, attraverso l'ecocolordoppler delle vene, del circolo venoso sia superficiale sia profondo, in concomitanza ad altre metodiche diagnostiche come la pletismografia o la flebografia, la flebologia si occupa di fornire inquadramento diagnostico e intervento terapeutico in merito alle patologie venose, in particolare, ma non solo, di quelle a carico degli arti inferiori: tra esse, le varici o i piccoli capillari meglio chiamati teleangectasie.
Si interessa, inoltre, delle complicanze della malattia venosa, sia a carico del sistema venoso superficiale (trombosivenosa superficiale – Tvs) che quello profondo (trombosi venosa profonda Tvp) a cui conseguono, frequentemente, la sindrome post-trombotica (in caso di Tvp) e soprattutto le viscere venose.
Ecocolordoppler venoso: metodica diagnostica non invasiva che permette di visualizzare i principali vasi sanguigni e studiare il flusso ematico al loro interno. È un esame che non reca alcun dolore o fastidio. Per eseguire l’Ecocolordoppler venoso il paziente viene fatto stendere su un lettino e sulla parte del corpo da esaminare viene spalmato un gel denso, che dà una lieve sensazione di freddo, al fine di eliminare le bolle d'aria. La sonda viene, quindi, appoggiata sulla zona da esaminare così da ottenere sullo schermo collegato le immagini che serviranno a stendere la diagnosi.
Scleroterapia: tecnica che comporta la chiusura di un tratto venoso sede di varice oppure di un gruppo di capillari (teleangectasie) mediante l’iniezione nei vasi stessi, in punti ben determinati, di una soluzione sclerosante che causa istantaneamente una reazione infiammatoria locale (flebite chimica); questa reazione provoca in seguito la trombizzazione ed il successivo riassorbimento del tratto varicoso oppure la cancellazione dei capillari.
Scleroterapia delle vene varicose e dei capillari I trattamenti sclerosanti per le varici ed i capillari delle gambe sono normalmente eseguiti lontano dal periodo estivo, preferibilmente si sospende un mese prima, in modo da evitare che l’azione dei raggi solari possa creare pigmentazioni cutanee e che la vasodilatazione dovuta al caldo non diminuisca l’effetto della terapia. Di solito, in assenza di effetti indesiderati importanti, esse sono settimanali o quindicinali.

Specialisti

Dr. Luigi Manzoni - Direttore Sanitario

Spec. Chirurgia Vascolare

Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia in data 25/07/1995 - Votazione: 106/110;
Tesi di Laurea Sperimentale di Chirurgia Vascolare con titolo "Ischemia Critica Cronica degli Arti Inferiori";
Ufficiale Medico della Marina Militare in qualità di Capo Componente Sanitaria imbarcato su Nave Sagittario dal 01/1997 al 01/1998;
Diploma di Specialità in Chirurgia Vascolare conseguito presso la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare, Università degli Studi di Modena eReggio Emilia, in data 29/10/2001 - Tesi di Specializzazione in Chirurgia Vascolare con titolo: By-Pass Estremi nel Trattamento dell'Arteriopatia Ostruttiva Tibiale del paziente Diabetico.

Iscritto all'Albo dei Medici Chirurghi di Brindisi dal 31/12/1996, con il numero di matricola 2578

Attività Libero-Professionale Diagnostica / Chirurgica:

  • C.T.R.: Reggio Emilia - Poliambulatorio Privato 2001
  • Clinica Fogliani: Modena 2001
  • Terme Felsinee: Bologna 2001
  • Clinica Villa Chiara: Bologna 2003

Dr. Stefano Comaggi

Spec. Chirurgia Vascolare

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Bologna, con voto 107/110 in data 27/02/1992;
Tesi di Laurea in Chirurgia Vascolare dal titolo “Stenosi carotidee: problematiche correlate al tempo intercorso tra diagnosi e terapia”.
Iscrizione all'Albo dei Medici Chirurghi di Bologna dal 29/05/1992 con il numero di matricola 1264
Diploma di specialità conseguito presso la scuola di specializzazione in Chirurgia Vascolare, Università di Bologna in data 21/12/1998 con votazione 50/50 e lode.
Negli ultimi due anni di Specializzazione ha svolto un studio privilegiato dell’arteriopatia obliterante cronica periferica 3°, 4° studio, con successiva tesi dal titolo “L'elettrostimolatore midollare nella patologia vascolare”.
Dal 2000 è socio della Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare (S.I.A.P.A.V.).
Dal 2008 è socio della Società Italiana di Diagnostica Vascolare (S.I.D.V.).
Dal 2000 ad oggi ha sempre svolto attività diagnostica (ecocolordoppler di qualsiasi distretto) e chirurgia presso ambulatori e Case di Cura Accreditate di Emilia Romagna in regime libero-professionale, perfezionando la tecnica della scleroterapia e mesoterapia

Servizi

  • Scleroterapia
  • Chirurgia arteriosa/flebologia
  • Ecocolordoppler

Strumento

Ecografo

Lampada di Wood